San Marino può iniziare da qui: parole, immagini, esperienze e desideri raccolti online per affermare visibilità, autodeterminazione, diritti e libertà delle persone con disabilità.
Con l’auspicio di realizzare al più presto, nei prossimi anni, anche un Disability Pride dal vivo in Repubblica.
Il Disability Pride è una presa di parola contro pietismo, abilismo, invisibilità e discriminazione. È un modo per rifiutare l’idea che una persona valga meno per il proprio corpo, la propria mente, il proprio modo di comunicare o muoversi.
Come
Online, accessibile, moderato
Raccogliamo testi, frasi e immagini significative. Ogni contributo viene letto prima della pubblicazione, per tutelare chi partecipa e mantenere uno spazio rispettoso.
Verso il futuro
Dal virtuale alla piazza
Questa campagna è una prima tappa. L’obiettivo culturale è preparare il terreno perché San Marino possa ospitare un Disability Pride reale, vivo, pubblico e partecipato.
Che cosa puoi inviare
un pensiero breve o una testimonianza;
una frase da trasformare in card social;
una foto personale, simbolica o legata a un luogo, un oggetto, un animale, un momento;
il tuo nome, un nickname oppure la scelta di restare anonimo/a.
Le domande guida
Che cosa significa per te Disability Pride?
Di che cosa sei orgoglioso/a?
Quale stereotipo vorresti smontare?
Che cosa dovrebbe cambiare a San Marino?
Nota importante: il progetto non chiede storie eroiche, lacrimevoli o perfette. Chiede voci vere. Anche rabbia, ironia, stanchezza, desiderio, libertà e quotidianità hanno diritto di stare dentro il Disability Pride.