Disability Pride SMAttiva-Mente
Luglio 2026 - Disability Pride Month

Verso un Manifesto.

Il Disability Pride è un modo per trasformare vergogna e stigma in consapevolezza, presenza pubblica e richiesta di diritti. Non nega le difficoltà: sposta lo sguardo dalle persone alle barriere.

In attesa di poter realizzare un Pride anche a San Marino, proponiamo un Pride virtuale: una raccolta di voci per iniziare a costruire un Manifesto collettivo.

Persone con disabilita e alleati compongono insieme un manifesto visivo con i colori del Disability Pride, sullo sfondo di San Marino.

Cos'è, in poche parole

Disability Pride significa riconoscere la disabilità come parte della diversità umana, senza vergogna e senza sentirsi inferiori. Significa anche ricordare che molte limitazioni nascono da barriere sociali, culturali, architettoniche e comunicative.

Orgoglio

Non vergogna

Il Pride aiuta a rifiutare narrazioni che svalutano la disabilità o la trasformano in difetto, peso, eroismo obbligatorio.

Barriere

Il problema non è la persona

Accessibilità, comunicazione, assistenza, lavoro, scuola e partecipazione sono il terreno concreto su cui misurare libertà e diritti.

San Marino

Un primo passo possibile

Se i tempi per un Pride in presenza non sono ancora maturi, possiamo iniziare da uno spazio virtuale accessibile, curato e pubblico.

Auspichiamo un futuro Disability Pride a San Marino. Intanto costruiamo uno spazio virtuale dove le voci possano diventare traccia, proposta, Manifesto.

Che cosa può entrare nel Manifesto

  • un pensiero breve o una testimonianza;
  • una frase che secondo te dovrebbe entrare nel Manifesto;
  • una frase da trasformare in card social;
  • una foto personale, simbolica o legata a un luogo, un oggetto, un momento;
  • il tuo nome, un nickname oppure la scelta di restare anonimo/a.

Domande guida

Da dove partire

Che cosa significa per te Disability Pride?

Di che cosa sei orgoglioso/a?

Quale stereotipo vorresti smontare?

Che cosa dovrebbe cambiare a San Marino?

Dal contributo al Manifesto possibile

La campagna resta semplice e presidiata. I contributi non vengono pubblicati automaticamente: saranno letti, moderati e valorizzati con cura.

1

Raccolta

La persona invia una voce, una frase o un'immagine e sceglie come comparire pubblicamente.

2

Cura

Attiva-Mente legge il contributo, verifica consensi e contenuti, e protegge lo spazio comune.

3

Manifesto

Le voci approvate potranno formare una prima bozza pubblica, da far crescere nel tempo.

Nota importante: il progetto non chiede storie eroiche, lacrimevoli o perfette. Chiede voci vere. Anche dubbi, ironia, stanchezza, desiderio, libertà e quotidianità possono stare dentro questo percorso.