Orgoglio
Non vergogna
Il Pride aiuta a rifiutare narrazioni che svalutano la disabilità o la trasformano in difetto, peso, eroismo obbligatorio.
Un Pride virtuale, verso un Manifesto.
Il Disability Pride Month viene celebrato nel mese di luglio per richiamare l'attenzione su diritti, dignità e diversità delle persone con disabilità, mettendo in discussione stereotipi, stigma e barriere.
Auspichiamo di poter realizzare un Disability Pride anche a San Marino. Intanto proponiamo questo spazio online per dare visibilità a prospettive personali, esperienze, punti di forza e realtà di vita.
Disability Pride significa riconoscere la disabilità come parte della diversità umana, senza vergogna e senza sentirsi inferiori. Significa anche ricordare che molte limitazioni nascono da barriere sociali, culturali, architettoniche e comunicative.
Orgoglio
Il Pride aiuta a rifiutare narrazioni che svalutano la disabilità o la trasformano in difetto, peso, eroismo obbligatorio.
Barriere
Accessibilità, comunicazione, assistenza, lavoro, scuola e partecipazione sono il terreno concreto su cui misurare libertà e diritti.
San Marino
Il Disability Pride si svolge ormai in molte parti del mondo, anche in Europa e in Italia. Tra gli esempi più prestigiosi c'è il Disability Pride di New York, negli Stati Uniti, Paese in cui questo movimento ha preso forma. A San Marino possiamo iniziare da uno spazio virtuale accessibile, curato e pubblico.
A volte l'abilismo non arriva con parole apertamente violente. Arriva con frasi gentili, automatiche, ripetute: sembrano complimenti, ma riducono una persona alla sua disabilità o alla capacità di “superarla”.
Perché la disabilità dovrebbe avere un aspetto preciso?
Anche quando una persona sta semplicemente vivendo la propria giornata?
Il problema sono le barriere, non l'esistenza delle persone con disabilità.
Non tutto deve diventare una battaglia eroica per meritare rispetto.
Non serve avere una storia perfetta, una foto professionale o le parole giuste. Non serve essere persone con disabilità. Puoi partecipare anche con poche righe.
Domande guida
Che cosa significa per te Disability Pride?
Di che cosa sei orgoglioso/a?
Quale stereotipo vorresti smontare?
Che cosa dovrebbe cambiare a San Marino?
La campagna resta semplice e presidiata. I contributi non vengono pubblicati automaticamente: saranno letti, moderati e valorizzati con cura.
La persona invia una voce, una frase o un'immagine e sceglie come comparire pubblicamente.
Attiva-Mente legge il contributo, verifica consensi e contenuti, e protegge lo spazio comune.
Le voci approvate potranno formare una prima bozza pubblica, da far crescere nel tempo.
I colori del Disability Pride
La bandiera del Disability Pride non è un ornamento: è memoria, presenza pubblica e rivendicazione. Ogni colore richiama una parte della comunità, mentre la diagonale racconta le barriere che troppe persone incontrano ogni giorno.
Rosso disabilità fisica
Giallo neurodivergenza
Bianco disabilità invisibili o non diagnosticate
Blu disabilità mentale
Verde disabilità sensoriale
Nero memoria delle vittime di violenze e abusi contro persone con disabilità